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Barcellona: i Quartieri

Non è facile indicare quale sia il quartiere più bello di Barcellona; dipende da quali atmosfere vi piacciono e state cercando. Se amate i luoghi visitati dai turisti dovete andare nel Barrio Gotico, il Quartiere Gotico che si trova a destra della Rambla. Tutti quelli che vanno sulla Rambla poi entrano a farsi un giro lì.
La curiosità, in effetti, è giustificata. In questo quartiere, disegnato dai Greci e poi dai Romani, c’è la storia di Barcellona. Il nome deriva dalla presenza al suo interno di splendidi monumenti gotici, anche se sono ben visibili le tracce dell'antica città romana e dall'insieme degli edifici medievali che qui si conservano come importanti testimoni del glorioso passato. Quartiere dall'indiscutibile storia che, per il suo splendido labirinto di stradine, deve essere visitato esclusivamente a piedi, il Barrio Gotico occupa la zona che era precedentemente di un antico villaggio romano fortificato.

Se vi piace il mare, invece, potete iniziare la vostra visita di Barcellona dal Porto Vecchio. Vi indica la direzione Cristoforo Colombo dal suo belvedere posto proprio alla fine della Rambla. Attraversate la strada e siete nel Porto di Barcellona, una volta luogo di pescatori e oggi trasformato in un immenso centro commerciale alla portata di turisti alla ricerca di consumi standard. Se volete respirare ancora la vecchia Barcellona di mare, il vostro quartiere è la Barceloneta, la "Napoli di Barcellona". In effetti sembra di stare a Napoli; panni stesi, ristoranti di pesce, animazione di giorno e di notte, facce mediterranee di gente che ha solcato il mare. La Barceloneta è un posto di grande fascino; fino a poco tempo fa era il luogo dei vecchi moli in disuso, delle prostitute e dei loro clienti che qui cercavano il riparo dagli occhi degli altri e dalla polizia. Dopo il 1992 e le Olimpiadi, come altre parti della città ha subito un massiccio intervento di riqualificazione che gli ha ridato nuova vita.

Per chi vuole respirare l'aria della Barcellona degli artisti amanti delle donne, delle gallerie d'arte e dei musei, c'è La Ribera (La Riva). Si trova tra il Parco della Ciutadella e la parte bassa della Via Layetana. La vita degli artigiani, delle botteghe e dei mestieri tradizionali che di giorno animano il quartiere, di notte fa spazio a bar, ristoranti e locali alla moda. Negli ultimi anni il quartiere si è trasformato in una delle zone più frequentate della città, adeguandosi ai ritmi della vita dei giovani.

Per chi ama le atmosfere noir, da giallo letterario, il posto giusto è il Raval, per molto tempo chiamato Barrio Chino. Fino ad un decennio fa, passando dalla Rambla e lanciando uno sguardo fugace nei vicoli di questo quartiere, si potevano intravedere le prostitute e i loro clienti, la gente di strada e gli ubriaconi, i ladri e i delinquenti che avevano fatto di questo Barrio la loro casa. Oggi è un quartiere a metà strada; in alcuni vicoli è ancora sconsigliato avventurarsi di notte; per il resto è uno dei Barri più vivi e allegri di Barcellona. Indubbiamente è un quartiere di confine, meticcio, aperto, moderno e cosmopolita.

Per chi ama l'arte e le sensazioni di stupore che riesce a procurare, la Barcellona Modernista è il posto giusto; soprattutto se ci ha messo le mani quel genio di Antonio Gaudì. Nel quartiere dell'Eixample non vi serve niente altro che alzare la testa e guardare in alto. Non c'è solo la Sagrada Familia, monumentale, visionaria quanto incompiuta opera. Nel cosiddetto "quadrato d'oro" che va da Passeig De Sant Joan e Carrer Muntaner da una parte e Avenguida Diagonal e le Rondes dall'altra, sono state catalogate circa 150 opere architettoniche dello stile Modernista. In particolare non ci si può perdere Casa Batlò, brillante esempio del Modernismo catalano commissionata a Gaudí dalla famiglia Batlló. Uguale attenzione richiede Casa Milà, più conosciuta come "La Pedrera", un altro dei capolavori artistici di Gaudì dichiarata "Patrimonio dell'Umanità" dall'Unesco nel 1984. Costruita tra il 1906 e il 1910, anticipa in qualche modo già lo stile della Sagrada Familia con cui si notano somiglianze strutturali.
 

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