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La Ciutadella: il parco di BarcellonaIl polmone verde di BarcellonaIl Parco della Ciutadella si trova dove una volta c’era la cittadella militare fortificata. Sono ancora visibili alcuni degli edifici originari come la Cappella, il Palau del Governador e l'Arsenale, che oggi è sede del Parlamento della Catalogna.
Vicino all'entrata che dà alla passeggiata di Colombo, sulla destra, troviamo il busto del filologo e primo storiografo della letteratura catalana Manuel Milà i Fontanals (1818-1884), opera di Manuel Fuxà. Quasi davanti al monumento a Milà i Fontanals, si alza la statua equestre dal generale Joan Prim, che volle l’abbattimento definitivo della Cittadella. La scultura originale, opera di Lluís Puiggener (1887) fu abbattuta e fusa durante la Guerra Civile, ed una nuova statua fu ricreata dallo scultore Frederic Marès in 1940. Walt e Disney e gli eroi catalaniIn direzione allo Zoo c’è il monumento dedicato ai volontari catalani della Prima Guerra Mondiale, ma che ricorda anche quelli che lottarono durante la Seconda Guerra Mondiale. All'entrata dello Zoo, possiamo vedere un gruppo di cervi nell’atto di saltare (1969), opera della scultrice Núria Tortras. Questa opera è un omaggio a Walt Disney. L'entrata principale dello Zoo si trova al fianco del Parlamento della Catalogna. Nella piccola piazza nel recinto dello Zoo si trova uno dei monumenti più popolari della città: è la Dama dell’ombrello. Opera di Joan Roig i Suolai (1884), è un’immagine rappresentativa della città e la si può trovare in forma di piccola scultura. Quella che oggi è la sede del Parlamento della Catalogna una volta era l'antico arsenale della Cittadella. Chiuso durante il periodo del franchismo, gli furono restituite le sue funzioni parlamentari nel 1980. Fu progettato dall'ingegnere Florido Prosper di Verboom. Tutto l'edificio del Parlamento è circondato di 28 busti che rappresentano scultori.
Questa idea si deve all'architetto municipale Pere Falqués che fu il riformatore dell'arsenale per trasformarlo in museo. Sulla parete del Parlamento che dà allo Zoo troviamo un medaglione su marmo dedicato alla memoria del poeta nicaraguense Rubén Darío (1867-1916) che visse a Barcellona in diverse occasioni. Il Parlamento ha due entrate; quella del lato destro dà alla biblioteca. Vicino a questa, nel patio, troviamo due dediche politiche: una dedicata ai catalani che morirono per la libertà, rappresentata da una Pietà, opera di Ferran Venturo, installata in 1984; l'altra dedica che possiamo vedere nella parete, è una stele di Josep Maria Subirachs, in memoria del catalano resistente durante il franchismo. Nel lato sinistro dell'antico arsenale c'è il Museo di Arte Moderna, che perse una parte del suo spazio condividendolo col Parlamento. Il museo fu inaugurato nel 1945 e contiene importanti testimonianze dell'arte catalana della seconda metà del secolo XIX e dei principi del XX. Possiamo ammirare opere dei pittori Martí Alsina, Fortuny, Rusiñol, Case, Mir, Nonell e Sunyer, completare da alcune sculture di Gargallo, Llimona, Hugué, Casanovas e Juli González.
A Barcellona sul lagoPoeti e scultoriSe entriamo al parco dalla passeggiata di Lluís Companys, troveremo una piccola piazza circondata di un'esuberante vegetazione nella quale ci sono tre busti; il primo è dedicato a Víctor Balaguer, (1824-1901, opera di Manuel Fuxà (1910), autore anche del secondo monumento, dedicato a Bonaventura Carles Aribau (1798-1862); la scultura è di 1884. Per ultima c'è la scultura dedicata al poeta Joan MaragalI (1860-1911), di Eusebi Arnau (1913).
Al fianco dell'Istituto Verdaguer, l'antico palazzo del Governatore della Cittadella, c'è la cappella dalla Cittadella. Questa costruzione di straordinaria armonia è attualmente aperta al culto. Dietro l'Istituto Verdaguer si trova uno degli alberi più curiosi del parco: si tratta dell'acacia di Costantinopoli. Conosciuta come albero delle sete, per i suoi fiori lilla, è un albero poco diffuso, che proviene dal Giappone.
Attraversando il viale dei Tigli, proprio di fronte dell'Istituto Verdaguer e alla Cappella Castrense, c'è "l'angolo scientifico"; è chiamato così perchè all'inizio del 1900 qui c'era una colonna meteorologica con igrometro, termometro, barometro ed una meridiana. Di questo insieme attualmente resta solo la colonna. Sempre in occasione dell'Esposizione Universale del 1888 è l'edificio di mattone incoronato di merli, conosciuto popolarmente come il Castell dels Tre Dragons; è una testimonianza del primo modernismo barcellonese. Questo nome popolare è il titolo di una commedia di Serafí Pitarra. Dall'anno 1920 è occupato dal museo di Zoologia. Questo edificio è importante anche per la storia dell'arte, perché accoglie le officine dove si studiarono per la prima volta, durante il secolo XIX, le antiche tecniche artigianali della ceramica e della forgiatura del ferro.
Museo di Geologia di Barcellona
Fu inaugurato in 1882 come Museo Martorell di Scienze Naturali ed Archeologia; fu il primo museo pubblico di Barcellona. Da 1924 è destinato esclusivamente alla Geologia e accoglie numerose ed importanti collezioni di minerali, rocce e fossili; di speciale interesse le collezioni di esemplari della Catalogna e del resto della Spagna.
Vicino Museo Martorell di Geologia troviamo la Serra, opera di Josep Amargós (1884).
La sua architettura è un esempio tipico dell'architettura di ferro e vetro dell'epoca della Torre Eiffel. In mezzo c'è una fonte progettata dallo scultore Xavier Corberó (1985); nella sua base possiamo leggere un frammento del poema La muntanya di Joan Maragall.
Indirizzo: Parc della Ciutadella s/n
Come arrivare
al Parco della Ciutadella
Metro: Barceloneta e Jaume I (L4); Arco di Trionfo, L1
Autobus: 14, 39, 40, 42, 51, 141 e B25 Bus Turistico: rotta sud, blava Servizi: Visite guidate, Biblioteca, Negozio
Lo zoo di Barcellona
All'interno del Parco c'è lo Zoo di Barcellona all'interno del quale vivono più di 7.000 animali di circa 500 specie. Niente di straordinario; la grande attrazione era Fiocco di Neve, il gorilla albino unico esemplare al mondo, ormai morto.
Orario: Gennaio, febbraio, novembre e dicembre: dalle 10 alle 17. Il 25 dicembre apre fino a mezzogiorno. Marzo, aprile, maggio ed ottobre: dalle 10 alle 18 Giugno, Luglio, agosto e settembre: dalle 10 alle 19 Prezzo: 14,50 € Bambini, 3-12 anni,: 8,75 € Maggiore di 65 anni: 7,70 € Informazione gruppi e visite commentate: Tel. 932 256 787 |
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