La rambla che porta al mare
Rambla dels Caputxins
La rambla dels Caputxins (ovvero dei Cappuccini), è anche nota come Rambla del Centro. Questa strada comincia nello spazio conosciuto come Pla della Boqueria, tra la strada dell'Ospedale e l'entrata della strada della Boqueria, prolungandosi fino alla piazza del Teatro.
Questo tratto della Rambla è diventato nel tempo il luogo di ritrovo e di passeggiata per tutti gli amici che qui si riuniscono e che le danno un'aria molto popolare. Inoltre nelle notti in cui c’è l’Opera, questa passeggiata si riempie della presenza della borghesia catalana, all’uscita del Teatro del Liceo.
Il Mosaico di Mirò
Se partite dalla Pla della Boqueria guardate a terra, c’è un particolare chi vi colpirà: una parte di pavimento decorato dall’artista Joan Mirò. A destra del Teatro del Liceo, ricostruito sul modello dell'antico teatro che fu incendiato nel 1994, appare l'edificio dell'lHotel Oriente costruito nel 1882 e al cui lato è situata la caserma della Guardia Urbana del I Distretto. Ma se vi addentrate per la strada Nou della Rambla potrete ammirare in tutto il suo splendore il Palazzo Güell, opera dello straordinario artista catalano Antoni Gaudí, finito di costruire nel 1889. La facciata principale è in stile modernista e di pietra bianca, mentre al suo interno particolare attenzione merita la monumentale scala di marmo illuminata dalla cupola e che conduce alla hall superiore. Al lato sinistro della Rambla inizia la strada della Boqueria, nota per il suo commercio tradizionale e per i negozi tipici, ma anche per il Caffè dell'Opera, situato nello spazio di fronte al Teatro dal Liceo: uno dei caffè più antichi di Barcellona, inaugurato nel 1929. Potrete notare che nell'angolo che la Rambla forma con la strada Ferran, (cioè la strada che porta alla celebre piazza di San Jaume), esisteva nel 1936 un'antica armeria, chiamata Beristain, che oggi è diventato un negozio di articoli sportivi. Proseguendo la passeggiata, arriverete alla piazza Reial che occupa il casato del convento di cappuccini ed in cui gli attuali spazi pubblici, in passato erano vecchi conventi ed edifici religiosi.
Plaça Reial
Alla fine del secolo, nella Piazza Reial si stabilì la fontana di ferro delle Tre Grazie: i due lampioni, opera di gioventù di Gaudí, hanno delle braccia di diverse altezze che sembrano ricordare i rami degli alberi. Andando verso destra, troverete un altro suggestivo luogo: il romantico passaggio di Bacardí, aperto nel 1856 e attraversato da un ponte di ferro che in origine aveva i vetri dipinti con paesaggi tropicali. I portici nella parte nord di questo posto sono famosi per essere luogo di ritrovo dei giovani amanti e consumatori di birra. Scendendo verso la piazza del Teatro inizia l’ultimo tratto delle Ramblas: la rambla di Santa Monica.
Rambla di Santa Monica
Durante il 1774 furono abbattute le muraglie che dalla piazza del Teatro andavano fino al mare e nel 1817 si alzò in questo posto, una fontana dedicata ad Ercole, mitico fondatore della città, poi abbattuta alla fine del secolo. Gli fu dato il nome di “piazza del Teatro” perché è situata di fronte al Teatro Principale che è uno dei più antichi della città. In questa piazza oggi c'è un monumento in onore di Frederic Solere, anche conosciuto come Serafí Pitarra, fondatore del teatro catalano moderno. Da questa piazza, se continuate a scendere a sinistra delle Ramblas, arriverete alla strada Escudellers, nome che ricorda gli antichi vasai che durante il Medioevo si mettevano per strada a fare le loro decorazioni. Durante il XVIII secolo questa via divenne un affollato centro alberghiero, ma attualmente si è popolata di ristoranti tipici, taverne e bar che hanno contribuito all'animazione della sua vita notturna. Proprio attraverso la piazza del Teatro potrete entrare all'Università Pompeu Fabra, edificio in cui si trova la nuova piazza dedicata a Joaquim Xirau.
La Rambla di Santa Monica rappresenta l'entrata del porto. Conserva ancora alcuni dei suoi vecchi edifici: la casa del fotografoNapoleón, il Palazzo Marc, la Fonderia di Cannoni e l'antico edificio diCredito e Docks, palazzo di marmo in cui potrete vedere, insieme alle sue statue classiche, le due figure moderne di Superman e dell'Androide di Guerre stellari che annunciano la vicinanza nella zona, del Museo delle Cera. Il palazzo Marc di Reus invece, oggi è la sede della Conselleria di Cultura della Generalitat di Catalunya.
Sul lato destro di Santa Monica, la prima cosa che incontrerete è il Teatro Principale, dall’affascinante e tortuosa storia. Infatti, il teatro negli anni ha subito numerose ricostruzioni: inizialmente, nel 1568 Felipe II concesse il privilegio di costruire un teatro a Barcellona che potesse mantenere con i suoi ingressi, l’Ospedale di Santa Croce. Così fu costruito un teatro di legno, che, però venne ricostruito più tardi a causa di un incendio che lo distrusse. Successivamente venne edificato un altro palazzo in cui, per la prima volta si rappresentò l’opera italiana e a cui fu dato il nomeTeatro di Santa Croce. Ma fu l'anno 1847 in cui avvenne un'importante restaurazione per il teatro che ricevette appunto il nome attuale di Teatro Principale. Ma la difficile storia del Teatro Principale non continuò anche dopo, perché altri due incendi nel 1924 e l'ultimo nel 1933 ne devastarono purtroppo la bellissima facciata. È proprio la sua facciata che merita grande attenzione: la forma è curvata e tripartita, decorata con quattro busti di attori ed attrici del passato.
Scendendo al di sotto di questa zona, c’è la strada chiamata Arc del Teatre (Arco del Teatro), tipica via situata tra le strade del “quartiere cinese”, che unisce il viale del Parallel con la Rambla. E ancora più in giù troverete l'antico convento degli AgostinianiScalzi del 1626, ora convertito nel Centro d'Arte di Santa Monica, che attualmente accoglie interessanti esposizioni. Da notare laChiesa di Santa Monica, a lato dell’edificio d’arte, che conserva al suo interno un austero chiostro barocco. Se siete arrivati alla fine della Rambla è d’obbligo una visita alle Drassanes,ovvero gliArsenali: l'edificio gotico civile più importante della città, nonché il luogo più grande e completo risalente all’epoca medievale e conservato ancora oggi in perfetto stato grazie alla recente restaurazione. Costruite nei secoli XIII e XIV, le Drassanes sono state recuperate dopo il 1939 come locale pubblico e poi sono state in parte occupate dal Museo Marittimo.
Rambla de Mar
Per concludere il giro alle Ramblas, basterà spostarvi dalla Rambla di Santa Mónica alla Piazza del Portal de la Pau. Qui e di fronte alle Drassanes si innalza il monumento di Cristoforo Colombo, costruito nel 1886 ad opera dell’architetto Gaietà Buigas Monravà. La statua fu dedicata al ritorno di Colombo dal primo viaggio in America e alla sua prima presentazione ai re Ferdinando e Isabella nella città di Barcellona: la grande colonna di ferro che sostiene la statua del navigatore spagnolo si trova su una base di pietra. Si tratta di un monumento molto suggestivo e caro agli abitanti della metropoli, all’interno del quale c’è un ascensore che vi permetterà di arrivare sopra la cima da cui si ammira una incantevole vista del porto Montjuïc. Al lato dell’edificio del Puerto Autónomo si trova una passerella di legno ondulata chiamata Rambla de Mar che passa sopra l’acqua, fino all’inizio del Molo di Spagna. Questa passerella cominciò a funzionare e ad essere adoperata in modo continuativo nel settembre del 1994.
Cerchi un hotel sulla Rambla?
Ti consigliamo Booking.com. Circa 220 hotel con prezzi, foto e commenti di chi ha già soggiornato.


Per prenotare un hotel a Barcellona vi consigliamo di consultare 

