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Madrid: il Museo Reina Sofia

Picasso, Mirò, Dalì

Il Reina Sofia è il naturale completamento del Paseo de L'Arte che unisce il Prado, il Thyssen-Bornemisza e, appunto il Reina Sofia. Mentre il Prado contiene solo capolavori della pittura fino al 1800 e il Thyssen opere del 1800 americano ed europeo, il Reina Sofia è dedicato a tutta la produzione artistica dall'inizio del '900 ad oggi. Anche se ospita opere internazionali si concentra soprattutto sull'arte spagnola. Il pezzo forte è il Guernica di Picasso che attira quasi tutti i visitatori del Museo.

La visita al Reina Sofia

Il secondo piano

Al secondo piano sono esposte le opere che mostrano l'evoluzione dell'arte spagnola dalla fine del XIX secolo fino agli anni posteriori alla Seconda Guerra Mondiale. In 17 sale sono raccolte le opere delle cosiddette "avanguardie storiche " del XX secolo. Qui troverete le opere di José Gutiérrez Solana, Juan Gris, Pablo Picasso, Joan Miró, Julio González, Salvador Dalí e altri. Al quarto piano ci sono le opere che vanno dalla fine degli anni '40 agli anni attuali. In queste sale ci sono opere di Antoni Tàpies, Antonio Saura ed Eduardo Chillida.

Picasso, il Guernica

Nel 1937, il 26 aprile, l'aviazione nazista tedesca venuta in aiuto ai falangisti (fascisti) spagnoli bombarda la cittadina basca di Guernica. E' il primo bombardamento della storia ed è un atto di estrema atrocità perchè la cittadina era al di fuori del teatro militare che allora vedeva i fascisti spagnoli cercare di rovesciare il governo della sinistra. I nazisti bombardano Guernica come semplice esperimento per vedere se funzionano i loro bombardieri. Muoiono 2000 persone, soprattutto donne e bambini. Picasso stava allora lavorando ad un'opera che rappresentasse la Spagna all'Esposizione Universale di Parigi.
Le reazioni nel mondo sono di rabbia e condonna e l'artista esprime questi sentimenti con un quadro che dimostri al mondo l'orrore che era stato compiuto. In soli due mesi Picasso realizza 36 schizzi preparatori e poi realizza un quadro di 3,50 metri per 7,75. Il bianco e nero riprende le immagini di morte e distruzione che Picasso aveva visto sui giornali; i corpi sono sfatti, macellati, con i visi stravolti da smorfie di dolore. La composizione riunisce sette gruppi di personaggi: al centro c'è un cavallo con in bocca una bomba ad indicare la furia del bombardamento; vicino a lui una lampada che illumina la scena e sottolinea come la vita quotidiana è stata distrutta dalla guerra. A sinistra c'è il toro, simbolo della Spagna offesa; subito sotto al toro una donna si dispera con il proprio figlio morto in braccio; sulla destra un uomo brucia nel fuoco della propria casa incendiata dalle bombe. Tutte le opere di Picasso si trovano nella Sala 6.

Le altre opere delle Avanguardie

La sala 7 è dedicata a Joan Mirò in cui spicca la splendida Lumaca, Donna, Fiore, Stella e la Femme en transe par la fuite des toiles filantes. Nella sala 10 sono raccolte le opere visionarie di Salvador Dal,ì anche se il miglior luogo dove scoprire tutto il genio di questo autore e l'immaginifico Museo a lui dedicato che si trova a Figueres, in Costa Brava. Qui potete ammirare opere comunque importanti, come l'Autoritratto Cubista, La ragazza affacciata alla Finestra (la sorella di Dalì) e il Gran Masturbador. Nelle sale successive ci sono opere dedicate al Surrealismo e agli altri autori spagnoli, come Fernandez, Gonzalez e Sanchez.

Il quarto piano

Nelle sale 34 e 35 sono raccolte le opere di Tàpies, uno dei maggiori esponenti internazionali dell’informale materico, si trovano opere rappresentative di questo autore che fin dall'inzio della sua attività artistica ha impiegato materiali poveri, come terre, sabbie, oggetti quotidiani, colle, frammenti di legno. Le altre sale sono un percorso attraverso l'Informalismo, l'Astrattismo fino alle utlime manifestazioni dellArte contemporanea.

Informazioni per la visita

Come arrivare al Reina Sofia
Si arriva al Museo con la Metro, Linea 1, fermata Atocha.

Orari di apertura
Dal lunedì al sabato dalle 10,00 alle 21,00.
Domenica dalle 10,00 alle 14,30
Martedi chiuso.
I giorni festivi in cui il Reina Sofia resta chiuso sono 24, 25 e 31 Dicembre, 1 e 6 gennaio, 1 maggio, 9 novembre.

Costo del biglietto
Il biglietto costa 6 euro.
Si entra gratis il sabato dalle 14,30 fino alle 21,00 e la domenica dalle 10,00 alle 14,30.

 

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