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Madrid

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Madrid, in giro insieme ai gatti

Gli abitanti di Madrid sono chiamati Gatos"Gatti". Molti pensano che il soprannome sia dovuto al fatto che amino tirare tardi; non cenano prima delle 10 di sera, poi escono, si incontrano con gli amici a mezzanotte e se ne vanno in giro, semplicemente parlando o saltando da un locale all'altro fino all'alba. In effetti il soprannome è ideale, ma non è dovuto allo stile di vita dei madrilenos.

La spiegazione di questo soprannome è storica. Madrid venne fondata da Muhammad I, figlio di Abderramán, nel 852 con il nome di Magerit. La città era difesa da alte mura che avevano solo tre porte di accesso: de la Vega, Arco Santa María e la de La Sagra. I tentativi dei cristiani di conquistare Madrid ebbero successo solo sotto Alfonso VI. Durante l'assalto finale alla città, un giovane soldato si arrampicò a mani nude sulle alte mura con la stessa abilità di un gatto, sostituendo la bandiera Moresca con quella cristiana. Da allora, questo ragazzo e tutta la sua famiglia furono chiamati Gatos, soprannome che si è esteso a tutti i madrileni. A questa famiglia è dedicata anche una strada, il Callejón del Gato. Come dicevamo, l'origine storica del nome si addice bene anche ai madrileni moderni. Più della rivale Barcellona, ha una vita notturna molto intensa. Per un madrileno uscire a mezzanotte, ballare tutta la notte e poi andare al lavoro non è un eccezione. Questa voglia di divertirsi ha reso la movida madrilena famosa in tutto il mondo.

Madrid di giorno

Prima di buttarsi nel divertimento notturno, è obbligatorio scoprire la Madrid diurna. La città ha la vitalità tipica di una capitale europea: ci sono le sedi delle più grandi aziende spagnole, dei ministeri, il governo e il palazzo dove vivono i Reali Spagnoli. È una città cosmopolita, con tre milioni di abitanti aperti e ospitali nei confronti di chi viene da fuori.
Oltre alla Madrid degli affari, c'è anche quella dell'arte e della cultura, del Prado e degli altri grandi musei. C'è anche la Madrid dei grandi spazi e delle grandi architetture, la Madrid asburgica che si affianca alla Madrid medievale, entrambe da scoprire. La Madrid indicata come "Borbonica" è quella cresciuta nel Settecento e nell'Ottocento. Ha uno stile meno uniforme delle altre parti della città, e ha al proprio centro il Palazzo Reale, che sorge nel luogo dove c'era la Kasbah araba. In questa zona ci sono oggi ampie zone verdi che coprono le due sponde del Manzanares e i più importanti parchi di divertimento della città. La Madrid moderna è cresciuta, in modo disordinato, durante il Franchismo, la dittatura del Generale Francisco Franco durata 35 anni, fino al 75. Franco fece di Madrid il luogo dove accentrare tutti i poteri, la vetrina del regime. Con la sua morte, i madrileni ricominciarono a vivere, trasformando la Madrid grigia e cupa in una città sempre allegra, con una vita culturale superata solo da quella notturna. Nella Madrid moderna ci sono le più importanti arterie del commercio, come la Gran Via, con un'intensa vita commerciale e notturna pari solo a quella degli Champs-Elisée parigini. Qui si concentrano alberghi, grandi magazzini, sedi centrali di banche e cinema multisala.

Madrid e la natura

A dispetto dalla sua struttura urbana di metropoli di 6 milioni di abitanti, basta fare pochi chilometri per uscire dal centro e ritrovarsi nella natura incontaminata. Madrid ha una cintura verde dove sopravvivono la culture contadine e si sta sviluppando il turismo rurale. D'inverno, basta fare altri pochi chilometri per andare asciare sulle piste innevate della Sierra de Guadarrama. Questo rapporto tra Madrid e la natura rigogliosa che la circonda si ritrova anche nel simbolo della città, un orso che in piedi sulle zampe posteriori mangia i frutti di un madrono, l'albero del corbezzolo. Anche se l'origine dello stemma è incerta, si ritiene che sia legata alla presenza, nei boschi rigogliosi intorno a Madrid, di numerosi esemplari di orsi. La statua dell'Oso Y el Madrono si trova in Piazza Puerta del Sol.

Visitare Madrid

La città è grande, ma ha una rete di trasporti eccezionale. Le 12 linee della metro collegano tutti i punti più importanti della capitale. Dove non arrivano i treni ci sono gli autobus, che circolano regolarmente anche di notte. Come al solito, il consiglio che diamo è quello di passeggiare il più possibile a piedi, uscendo fuori dai percorsi tradizionali dei turisti, cercando di scoprire oltre le folle dei turisti, le anime nascoste che fanno dei grandi quartieri di Madrid delle piccole città, ognuna con un proprio modo di vivere.

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