Spiagge di Minorca - Costa Nord
Cala Morell
È una delle prime spiagge che si incontrano nel nord dell’isola. Cala Morell è una spiaggia a forma di gomito e la citiamo soprattutto per due aspetti: uno, si trova a ridosso di una serie di grotte preistoriche che fanno parte della necropoli talayotica di Cala Morell; c’è un sentiero che porta alle grotte e che sovrasta la spiaggia.
L’altro aspetto curioso è che i due
lati della cala appartengono ad ere geologiche diverse e la cosa è ben
visibile anche ad un non esperto.
Da sempre è utilizzata dai pescatori
per ripararsi quando la tramontana del nord all’improvviso li sorprende
in mare.
Superata Cala Morell c’è Algaiarens, conosciuta anche
come La Vall, dove ci sono le spiagge di Es
Tancats e D'Es Bot. È una
zona naturale protetta con spiagge tranquille, vergini, di sabbia fina
e di color rosa che quando il mare si ritira diventano dune che si uniscono
con Es Bot, una zona umida che separa le spiagge dal bosco. Alle due spiagge
si arriva da Ciutadella; dalla zona del poligono industriale o dalla ronda
nord, prendere il cammino ben segnalato per La Vall e Cala Morell; a circa
16 km c’è un bivio: a sinistra si va a Cala Morell (3 km);
a destra si va a La Vall (15km). gli ultimi tratti che conducono alla spiaggia
sono privati e ci sono limitazioni per arrivarci in auto.
A venti minuti
dalle spiagge c’è un’altra cala, Fontanelles. Da qui
potrete salire a Sa Falconera, 207mt. di altezza con una splendida vista
sul braccio di terra che forma il capo di Cavalleria e che termina nel
faro.
Cala Pregonda
Da Binimel.la,
da cui dista venti minuti di cammino su un tratto di terreno desertico
di sabbia rossa. La spiaggia è letteralmente
un forno: la sabbia arancione diventa di fuoco e non c’è nessun
riparo. Portatevi molta acqua e un cappello. Vicino c’è solo
un piccolo ristorante. L’acqua è limpidissima; in alcuni tratti
con solo una maschera e un paio di pinne si riesce a vedere il fondo fino
a 50 metri.La spiaggia è parte di una riserva naturale ed è una
delle più pulite di Minorca; è protetta da una serie di isolotti
rocciosi che la riparano dal mare aperto. A fianco di cala Pregonda, c’è la
caletta di Pregondó, piccola spiaggia incontaminata,
molto solitaria e con una splendida acqua. Nei paraggi si trova il porto
naturale di Sanitja, di fronte all'isoletta di Es
Porros, in cui si trova
la villa preromana di Sanissera.
Per raggiungere la spiaggia di Binimel.là bisogna
proseguire 2 km oltre il Faro, prendere un sentiero che costeggia una zona
umida al ridosso della quale c’è la spiaggia.
Cavalleria
In questa area che si trova tra le isole
di Es Porros e Bledes c’è un gruppo di spiagge
vergini molto belle. Nel litorale che parte da capo
di Cavalleria in direzione
est ci sono le spiagge di Cavalleria e Ferragut. Cavalleria o Spiaggia
rossa prende il nome dal colore del terreno usato dai bagnanti per le sabbiature.
Ci si arriva a piedi con 15 minuti di cammino dopo aver parcheggiato in
un parcheggio autorizzato. È una spiaggia incontaminata, dove non
c’è nessun servizio, neanche un bar per comprare l’acqua.
Il fondo degrada velocemente; dopo pochi metri non si tocca, quindi attenzione
ai bambini.
Ci si arriva dal paesino di Mercadal, prendendo la strada per
Fornells; quasi al paese, al Km 5 della strada C723, si incontra la “carretera” PM710
da Maó a Fornells. In questo punto prendere il bivio a sinistra
per il cammino de tramontana. Da qui ci sono le indicazioni per
le spiagge di Cavalleria, Ferragut, Mica, Ecomuseo o
per andare al Faro.
Cala Tirant
Si trova alla fine della “gran
bahía”,
il braccio di terra che arriva a Cap de Cavalleria. È una delle
spiaggie amate dai surfisti, soprattutto in inverno, quando arriva la tramontana;
d’estate è tutto molto più calmo. È una tipica
spiaggia urbanizzata, con a ridosso ristoranti, supermercati, negozi, e
varie attività ricreative. Ci si arriva da Mercadal con la “carretera" C723
che va a Fornells; al Km 5 c’è un bivio della strada PM710;
a destra si va a Son Parc, Arenal
d´en Castell e Puerto de Addaia;
per andare a playa de Tirant bisogna proseguire per un chilometro e poi
girare a sinistra. Più avanti c’è anche l’ingresso
per la spiaggia di Ses Salines.
Più a est, prima di arrivare a Mahon, ci sono le spiagge di Favaritx,
Illa d’en Colom, es Grau, Cala Mesquida s’Algar, Cala d’Alcafar.
Favàritx
L’area di Favàritx è il maggior parco naturale di Minorca e si caratterizza per le rocce nere. Qui troviamo le spiagge di Cala Presili, Capifort e Arenal de Morella, tutte con una sabbia molto fine e nera. La migliore spiaggia della zona è l’Arenal de Morella, che costeggia una zona umida di grandi dimensioni. La perla dell’area di Es Grau è S´Enclusa, solo che ci si arriva dopo un’ora di cammino con un buon passo. Per chi non ha questa volontà, a circa due chilometri dal faro di Favaritx c’è Cala Caldes, interessante anche perché sono visibili rocce che l’azione del mare sta staccando dalla montagna e che prima o poi cederanno in acqua. A queste spiagge si arriva con la strada che da Maó porta a Fornells, la PM710 che inizia dalla fine del porto di Maó e passa per l’eremo di Fátima; al km 9 c’è un sentiero stretto che termina nel Faro di Favàritx.
Cala Mesquida
Cala Mesquida è la spiaggia più amata dai ragazzi di Minorca. È divisa in tre parti: la prima, la più grande è destinata al pubblico in generale e alle famiglie; la seconda ha anche un’area per il pic nic ed è preferita da chi vuole restare tutto il giorno in spiaggia; all’estrema destra proprio sotto la grande torre, separata da una scogliera e da una montagna, c’è la parte riservata ai nudisti.
La Mola
Più avanti c’è Cala Llonga, una spiaggia cittadina con nessuna caratteristica di rilievo. Da qui si può andare a “cala d’en Mora", una spiaggia stretta e con una sabbia nera e grossa. L’ area de la Mola è il punto più ad est del territorio spagnolo, quindi il punto che vede per primo il sorgere del sole.








