Città e villaggi caratteristici - Ibiza
Molti non sanno che Ibiza, oltre ad essere il nome dell’isola, è anche il nome di uno dei cinque comuni dell’isola che svolge anche il ruolo di capitale amministrativa ed economica. Ibiza, come la chiamano in tutto il mondo, Eivissa, come la chiamano i catalani o Vila, come la chiamano gli abitanti, si trova nella zona est delll’isola.
Quando non ci sono i turisti, la città ha circa 40.000 abitanti che vivono in 11 chilometri quadrati e a ridosso di tre spiagge: Ses Figueretes, Talamanca e Platja d'en Bossa. Ecco i luoghi di Ibiza che non potete perdere.
Dalt Vila, la Città Alta
La parte più antica di Ibiza è considerata Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Dalt Vila è la testimonianza più evidente e meglio conservata delle diverse culture con cui l’isola è entrata in contattto durante la sua storia, come fenici, cartaginesi, romani e musulmani, fino alla conquista catalana. Il miglior modo per conoscerla è mettersi un paio di scarpe comode e lanciarsi nelle stradine piccole e ripide che portano fino al punto più alto, da cui si gode una magnifica vista attraverso le aperture nelle mura.
Il viaggio in questo luogo
incantato inizia dal rastrillo, il ponte levatoio
che serviva a difendere la città. La porta principale, affiancata
da due statue romane, è chiamata Portal de ses Taules. Da qui si arriva, passando per
un patio, alla Plaza de Vila, la piazza principale. Da questo momento
siete in un posto magico, un intrigo di vicoletti voluto dall’architetto
italiano Giovan Battista Calvi, da cui all’improvviso
si aprono viste spettacolari sulla baia di Ibiza. Lungo le stradine
tortuose e ripide ci sono negozi di souvenir e gallerie d’arte.
I monumenti
principali della cittadina fortificata che meritano una visita sono
la chiesa dell’Hospitalet, dedicata alla beata
Maria de Gràcia. È una
delle chiese meglio conservate dell’isola. La chiesa più importante
di Dalt Vila è la Cattedrale; costruita dopo
la conquista del 1235 e dedicata a Santa Maria, si trova nel luogo
più alto della
fortezza, la dove prima sorgeva un edificio islamico.
La costruzione,
in stile gotico catalano, iniziò nel XIV secolo e ha
subito nel corso dei secoli ampi rimaneggiamenti, fino al 1712 quando
iniziarono i lavori che la trasformarono in una chiesa barocca. Distrutta
da una bomba durante la Guerra Civile, è stata restaurata nel
1940. Nella Piazza della Cattedrale si erge il Castello, di pianta
rettangolare circondata da una muraglia con sette torri che si appoggia
all’Almudaina,
parola araba diminutivo d'al-Madina, che significa “piccola
città”.
L'Almudaina eivissenca è una struttura fortificata che gli arabi
destinarono a centro militare e amministrativo del Wali (governatore)
musulmano. È formata
da 9 torri squadrate da cui si scorge una bellissima vista sul mare.








