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Cordoba

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Cordoba da vedere: l'Alcazar e la Medina

Alcazar De Los Reyes Cristianos

La Fortezza dei Re Cristiani è uno splendido edificio eretto nel 1327 da Alfonso XI. L'Alcazar fu abitato per circa 8 anni dai Re Cattolici che giungevano a Cordoba.

Nel corso della storia il palazzo venne utilizzato per diversi scopi: fu infatti sede dell’Inquisizione, poi prigione, fino a diventare museo verso la metà del ‘900. Magnifici sono i suoi giardini che lo circondano tutt’intorno con cipressi e terrazze fiorite, ma anche le sale in cui sono custoditi gli splendidi mosaici e il sarcofago entrambi romani, oltre ai celebri bagni arabi ricchi di vasche e fontane. La fortezza è cinta da quattro torri:quella de “Los Leones”, la “Del Homenaje”, de “La Inquisición” e “Las Palomas”.

Informazioni per la visita
Lunedi chiuso
Orari: dalle 10:00 alle 14:00 e dalle 17:30 alle 19:30.
Domenica: 09:30 - 14:30
Venerdi ingresso gratuito
Adulti 4€
Studenti 2€

Medina Azahara

A circa 8 Km da Cordoba e ai piedi di un monte, si trova la Medina Azahara, uno dei più importanti esempi di architettura ispano-musulmana, risalente al X secolo. Si tratta dei resti di una città fatta costruire da Abderraman III;  anche se si tratta di rovine, si percepisce comunque la grandezza delle residenze degli antichi principi musulmani. Si dice che il nome di questo sito probabilmente derivi da quello dato dal califfo in onore della sua sposa az-Zahara che significa "il fiore", anche se su questa ipotesi non ci sono fonti certe. La struttura della Medina negli anni venne abbellita con materiali ed oggetti provenienti dalle altre parti del mondo ed ampliata anche dopo dal figlio Hakam II. Per la sua costruzione si impiegarono più di 4.300 colonne; la struttura era composta da terrazze, saloni, una serie di stanze e bagni annessi, ma anche giardini, cisterne ed un padiglione. Purtroppo però questo splendore durò fino a che i Berberi non la distrussero nel 1013 nella guerra che segnò la fine del califfato di Cordoba. Si noti come gli scavi abbiano mostrato la disposizione dela struttura su tre livelli: a quello superiore c'è il palazzo del califfo e dei nobili, il cosiddetto Alcazar, in quello intermedio i giardini, il salone per i ricevimenti e gli uffici di rappresentanza e l'ultimo terrazzamento è occupato dalla moschea. Di grande interesse artistico è la rete di canali per irrigare fatta di ingegnosi acquedotti e gallerie sotterranee volute da Abderraman III. Il salone dei ricevimenti ha pareti e archi ricoperti di pietre scolpite con motivi floreali.

Informazioni per la visita
Lunedi chiuso
Orari: dalle 10:00 alle 20:30.
Domenica: 10:00-14:00
Ingresso gratuito per i cittadini UE

Il ponte romano sul Guadalquivir

Sul fiume Guadalquivir si trova l'unico ponte di Cordoba lasciato dai Romani alla città a testimonianza della vivida presenza di questo straordinario popolo. Il ponte, lungo ben 240 metri, poggia su 16 arcate e venne costruito dall'imperatore Augusto come parte della Via Augusta. Ancora oggi rappresenta, dopo le sue restaurazioni, una delle principali vie di transito e unica strada di accesso alla città. Il ponte è stato più volte danneggiato in una serie di violente battaglie e per questo è riuscito a conservare ben poco della sua forma originaria. Al centro si trova la statua dell'Arcangelo Raffaele patrono di Cordoba.

Torre De La Calahorra

All'altro lato del fiume e a sud del ponte romano, si alza questa torre merlata fatta costruire da Enrique II de Trastamara per difendersi da suo fratello Pedro I detto "Il Crudele". Il suo nome deriva probabilmente dall'arabo kalat (fortezza) e horr (all'esterno), che in effetti può essere riconducibile anche al ruolo della fortezza in difesa del ponte romano dagli attacchi esterni. E' formata da 2 torri, fatte costruire da Alfonso XI a cui successivamente Enrique II de Trastamara volle aggiungerne un'altra rettangolare, per rafforzare le preesistenti mura dagli attacchi del fratello. Al suo interno oggi si trova, grazie alla Fundaciòn Roger Garaudy, il Museo de las Tres Culturas, realizzato dallo stesso Garaudy e che presenta una panoramica culturale e artistica della storia medievale di Cordoba, basato sulla convivenza delle culture cristiana, giudaica e musulmana. Attraverso i numerosi percorsi audiovisivi proposti dal museo è possibile notare i modelli plastici della moschea e della'Alhambra di Granada.

Informazioni per la visita
Orari: 10:30-11:30-12:30-17:00-18:00-19:00
Dal 1/05 al 30/09: 10:00 – 14:00 e 16:30 – 20:30
Biglietti: adulti 4.50 €
Bambini 3.00 €

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