Cordoba: cosa vedere e cosa fare a Cordoba in Andalucia

Una guida completa e dettagliata alle 10 cose da fare e vedere a Cordoba in 1, 2 o 3 giorni.

Cordoba

Cordoba (o Cordova) è stata la capitale dell’Impero Musulmano in Spagna, e nonostante siano passati tanti secoli da allora, la città conserva il fascino incantato della città più araba dell’Andalusia.

La regione spagnola in cui si trova Cordoba, infatti, deve il suo nome alla versione originale araba “Al-Andalus”, sulla cui etimologia ci sono diverse scuole di pensiero.

I mori fecero di Cordoba la più importante città del loro Impero europeo, capitale della cultura araba nel vecchio continente.

La bellezza di Cordoba si è conservata intatta, la storia della città riaffiora nelle case dai cortili con le belle fontane, dagli speziatissimi cibi che offrono le trattorie, e dai tratti somatici dei suoi abitanti, arabi nei volti e spagnoli negli atteggiamenti.

In questa pagina vi consigliamo le 10 cose da vedere assolutamente durante un week end o una vacanza a Cordoba.

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La Mezquita di Cordoba

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La Mezquita di Cordoba, oggi cattedrale dell’Immacolata Concezione di Maria Santissima, è stata una delle moschee più stupefacenti d’Europa, eretta sulla Chiesa di San Vincenzo.

La Mezquita di Cordoba
La Mezquita di Cordoba

L’immensa struttura sorge nel mezzo della città, e le alte mura, da alcuni punti d’osservazione, sembrano quasi toccare il cielo. L’interno della Mezquita, complice un’illuminazione ideata per mettere in risalto la bellezza delle decorazioni, è il più grandioso omaggio all’architettura gotico-rinascimentale e all’arte arabo-islamica.

La Mezquita ha anche un’importante valenza storico-religiosa: dopo l’occupazione di Cordoba da parte degli islamici, nel 711, la chiesa fu utilizzata contemporaneamente da cristiani e musulmani.

Orari di apertura e prezzo del biglietto per la Mezquita

Orari di apertura:
Da marzo a ottobre: da lunedì a sabato, 10 – 19, domenica e festivi 8.30-11.30 e 15 – 19.
Da novembre a febbraio: da lunedì a sabato, 10 -18, domenica e festivi 8.30-11.30 e 15 -18.
Prezzo del biglietto:
11 € intero, 9 € over 65 e dai 15 ai 26 anni
6 € 10-14 anni
4 € ragazzi 10-14 anni che fanno parte di famiglie numerose
gratis 0-10 anni
Come arrivare: la Mezquita si trova in C. Cardenal Herrero, 1, in centro, e si raggiunge a piedi.

L'Alcazar di Cordoba

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La Fortezza dei Re Cristiani è uno splendido edificio eretto nel 1327 da Alfonso XI. L’Alcazar fu abitato per circa 8 anni dai Re Cattolici che giungevano a Cordoba.

Nel corso della storia il palazzo venne utilizzato per diversi scopi: fu infatti sede dell’Inquisizione, poi prigione, fino a diventare museo verso la metà del ‘900.

L'Alcazar di Cordoba
L’Alcazar di Cordoba

Magnifici sono i suoi giardini che lo circondano tutt’intorno con cipressi e terrazze fiorite, ma anche le sale in cui sono custoditi gli splendidi mosaici e il sarcofago entrambi romani, oltre ai celebri bagni arabi ricchi di vasche e fontane.

La fortezza è cinta da quattro torri:quella de “Los Leones”, la “Del Homenaje”, de “La Inquisición” e “Las Palomas”.

Lo stile arabo dell’edificio, circondato da giardini immensi, abbelliti con grandi vasche in cui abbondano getti d’acqua ballerini, vi farà chiedere per come sia possibile che Cordoba si trovi nel continente europeo.

Il passato arabo di questo luogo riaffiora ad ogni angolo di strada, soprattutto nell’Alcazar De Los Reyes Cristianos, dove le stanze conservano ancora, grazie ai mosaici e agli ornamenti, la tipica atmosfera mediorientale.

Orari di apertura e prezzo del biglietto per l’Alcazar

Orari di apertura:
dal 16 settembre al 14 giugno: dal martedì al venerdì 8.15-20, sabato 9.30-18, domenica 8.15 -15.45. Lunedì chiuso. Ingresso 30 minuti prima della chiusura.
dal 15 giugno al 15 settembre: da martedì a domenica 8.15-15.45. Lunedì chiuso. Ingresso 30 minuti prima della chiusura.
Prezzo del biglietto: intero 5 €, ridotto 2,50 € studenti fino a 25 anni, gratis 0-13 anni.
Come arrivare: l’Alcazar si trova in Plaza Campo Santo de los Mártires, in centro, e si raggiunge a piedi.

La Medina Azahara di Cordoba

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A circa 8 Km da Cordoba e ai piedi di un monte, si trova la Medina Azahara, uno dei più importanti esempi di architettura ispano-musulmana, risalente al X secolo.

Si tratta dei resti di una città fatta costruire da Abderraman III;  anche se si tratta di rovine, si percepisce comunque la grandezza delle residenze degli antichi principi musulmani.

Si dice che il nome di questo sito probabilmente derivi da quello dato dal califfo in onore della sua sposa az-Zahara che significa “il fiore”, anche se su questa ipotesi non ci sono fonti certe.

La Medina Azahara di Cordoba
La Medina Azahara di Cordoba

La struttura della Medina negli anni venne abbellita con materiali ed oggetti provenienti dalle altre parti del mondo ed ampliata anche dopo dal figlio Hakam II.

Per la sua costruzione si impiegarono più di 4.300 colonne; la struttura era composta da terrazze, saloni, una serie di stanze e bagni annessi, ma anche giardini, cisterne ed un padiglione.

Purtroppo però questo splendore durò fino a che i Berberi non la distrussero nel 1013 nella guerra che segnò la fine del califfato di Cordoba.

Gli scavi hanno mostrato la disposizione della struttura su tre livelli: a quello superiore c’è il palazzo del califfo e dei nobili, il cosiddetto Alcazar, in quello intermedio i giardini, il salone per i ricevimenti e gli uffici di rappresentanza e l’ultimo terrazzamento è occupato dalla moschea.

Di grande interesse artistico è la rete di canali per irrigare fatta di ingegnosi acquedotti e gallerie sotterranee volute da Abderraman III.

Il salone dei ricevimenti ha pareti e archi ricoperti di pietre scolpite con motivi floreali.

Orari di apertura e prezzo del biglietto per la Medina Azahara

Orari di apertura:
da gennaio a marzo: dal martedì al sabato 9-18, domenica e festivi 9-15. Chiuso il lunedì (esclusi i festivi).
dal 1° aprile al 15 giugno: dal martedì al sabato 9-19, domenica e lunedì prefestivi 9-15. Chiuso il lunedì (esclusi i festivi).
Dal 16 giugno al 15 settembre: dal martedì alla domenica e lunedì prefestivi 9-15. Chiuso il lunedì (esclusi i festivi).
Dal 16 settembre al 31 dicembre: dal martedì al sabato 9-18, domenica e prefestivi 9-15. Chiuso il lunedì (esclusi i festivi).
Prezzo del biglietto: gratis per i cittadini dell’UE, € 1,50 per i cittadini degli altri paesi.
Come arrivare: la Medina si trova a 8 km dal centro storico. Si raggiunge in auto, autostrada A-43, oppure con servizio navetta da Cordoba, fermate a Paseo de la Victoria (rotonda dell’Hospital Cruz Roja e di fronte al Victoria Market).

Il Ponte Romano sul Guadalquivir a Cordoba

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Il Guadalquivir è l’unico fiume navigabile di tutta la Spagna e il suo nome, in lingua araba, significa “Fiume Grande“. Al tempo dei romani, il Guadalquivir si poteva percorrere fino a Cordoba, dove fu eretto il ponte lungo 240 metri.

Il Ponte Romano sul Guadalquivir a Cordoba
Il Ponte Romano sul Guadalquivir a Cordoba

La sua costruzione fu voluta da Augusto, e faceva parte della lunga strada che portava il suo nome. Il ponte sul Guadalquivir è stato scenario di numerose battaglie, durante le quali la struttura originale è stata lentamente distrutta. Le 16 arcate che sostenevano il ponte, però, sono presenti anche nella versione odierna. Nonostante il tempo, le battaglie e l’antichità del progetto, il ponte resta l’unica strada percorribile per raggiungere Cordoba. 

La Torre della Calahorra

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All’altro lato del fiume e a sud del Ponte Romano si alza la torre merlata della Calahorra fatta costruire da Enrique II de Trastamara per difendersi da suo fratello Pedro I detto “Il Crudele”.

Il suo nome deriva probabilmente dall’arabo kalat (fortezza) e horr (all’esterno), che in effetti può essere riconducibile anche al ruolo della fortezza in difesa del ponte romano dagli attacchi esterni.

E’ formata da 2 torri, fatte costruire da Alfonso XI a cui successivamente Enrique II de Trastamara volle aggiungerne un’altra rettangolare, per rafforzare le preesistenti mura dagli attacchi del fratello.

Al suo interno oggi si trova, grazie alla Fundaciòn Roger Garaudy, il Museo de las Tres Culturas, realizzato dallo stesso Garaudy e che presenta una panoramica culturale e artistica della storia medievale di Cordoba, basato sulla convivenza delle culture cristiana, giudaica e musulmana.

Attraverso i numerosi percorsi audiovisivi proposti dal museo è possibile notare i modelli plastici della moschea e dell’Alhambra di Granada.

Orari di apertura e prezzo del biglietto per la Calahorra

Orari: 10:30-11:30-12:30-17:00-18:00-19:00
Dal 1/05 al 30/09: 10:00 – 14:00 e 16:30 – 20:30
Biglietti: adulti 4.50 €
Bambini 3.00 €

La Sinagoga di Cordoba

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La Sinagoga di Cordoba fu costruita all’ingresso del quartiere ebraico intorno al XIV secolo, ed è l’unica struttura religiosa ebraica presente in tutta l’Andalusia.

La Sinagoga di Cordoba
La Sinagoga di Cordoba

La grandiosità di questa Sinagoga si vede nelle belle decorazioni in stile mudejar, che ha caratteristiche cristiane unite ad elementi di ispirazione araba, e che si trova soltanto in alcune zone della Spagna. Con il termine mudejar, che significa più o meno “chi ha avuto il permesso di rimanere”, si indicavano i musulmani rimasti a vivere in Andalusia anche dopo l’avvento dei cristiani: furono loro a dar vita al particolare stile pittorico che si vede sulle pareti della Sinagoga di Cordoba.

Orari di apertura e prezzo del biglietto per la Sinagoga

Orari di apertura:
Da settembre a giugno: da martedì a sabato 9-21. domeniche, festivi e lunedì prefestivi: dalle 9 alle 15. Chiuso il lunedì (esclusi i festivi).
Luglio e agosto: da martedì a sabato 9-15. domeniche, festivi e lunedì prefestivi: dalle 9 alle 15. Chiuso il lunedì (esclusi i festivi).
Prezzo del biglietto: gratis per i cittadini dell’UE, € 0,30 per i cittadini degli altri paesi.
Come arrivare: la sinagoga si trova in Calle Judíos, 20, nel centro storico.

La Juderia di Cordoba

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L’Andalusia ha molti quartieri ebraici nelle proprie città, ma quello di Cordoba è uno dei più importanti di tutto il vecchio continente.

La caratteristica conformazione del quartiere richiama quelli presenti in tutta la regione, ma a Cordoba la Juderìa ha un fascino molto particolare.

La Juderia di Cordoba
La Juderia di Cordoba

Le abitazioni bianche, quasi tutte con un piccolo giardinetto sul davanti, sono arroccate tra loro, e separate da stradine molto strette, dove passeggiare serenamente alla luce del sole, e un po’ meno a quella della luna.

Nonostante il quartiere sia stato ristrutturato nel ‘700, la struttura originale della Juderia è rimasta immutata e rappresenta uno dei luoghi più pittoreschi dell’intera Spagna.

La Calle de las flores
La strada più famosa e fotografata del quartiere è la la Calle de las Flores, forse una delle vie più caratteristiche del mondo. Il nome (e la foto) dicono tutto

Museo Municipal Taurino
Nella Juderia c’è il Museo Taurino, un tipico esempio della tradizione della Corrida spagnola, visto che Cordoba vanta nella storia della corrida più di 600 toreri. Si tratta di un’antica villa signorile del XVI secolo, situata a Plaza de Maimònides in cui è rappresentata la storia di 5 “califas” della corrida: Lagartijo, Guerrita, Machaquito, Manolete e Manuel Benìtez El Cordobàs.

Attraverso gli elementi in mostra come foto, abiti, incisioni ed un’ampia documentazione di strumenti della corrida, potrete conoscere questo tipo di arte, la tauromachia, convertita in patrimonio culturale; infatti sono esposte anche teste di tori che hanno fatto storia nella tradizione della corrida cordobana come nel caso di Costillero.

Palazzo de Viana a Cordoba

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Famoso per i suoi 12 patii, il Palazzo de Viana nasce come piccola casa che si allarga piano piano fino a inglobare le abitazioni circostanti, diventando un elemento architettonico spettacolare e unico.

Palazzo de Viana a Cordoba
Palazzo de Viana a Cordoba

Nei 6.500 mq del palazzo predominano i cortili e i giardini, le piante e le fontane, come nella migliore tradizione araba e romana. Un modo non solo per abbellire la propria dimora e renderla più bella delle altre, ma un’esigenza per sfuggire ai 45 gradi di calore che assediano Cordoba d’estate.

Il risultato è una casa abitata da nobili fino al 1900 ma profondamente tradizionale e popolare. Bellissimi gli interni che si snodano tra arazzi, quadri (anche di Goya), mobili d’epoca, una biblioteca con 7.000 volumi e uno straordinario soffitto a cassettoni. 

Scopri di più su Palazzo de Viana a Cordoba

Orari di apertura e prezzo del biglietto per Palazzo de Viana

Orari di apertura: da martedì a sabato 10-19. Domenica 10-15. In luglio e agosto dal martedì alla domenica 9 -15.
Prezzo del biglietto: adulti € 10. Il biglietto comprende la visita guidata degli interni, dei cortili e delle scuderie. Visita solo interni: € 6 adulti. Le visite sono gratis fino a 10 anni.
Come arrivare: il palazzo si trova in Plaza Don Gomé, 2, nel centro storico.

Uscire la sera a Cordoba

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Se siete alla ricerca di discoteche, movida e divertimento folle, forse dovete fare quattro chiacchiere con chi vi ha consigliato Cordoba.

La città non offre nulla di tutto questo, e l’unica cosa che si può fare la sera, è passeggiare piano, godendosi la città senza gli oltre quaranta gradi che potete trovare in piena estate.

Potete esplorare le stradine che si trovano nei dintorni della Mezquita, oppure fare una passeggiata sull’antico ponte romano per guardare la luna che si riflette nel fiume Guadalquivir.

Facendo un po’ d’attenzione, potete visitare la Juderìa, che di sera è molto particolare: se ci andate, evitate le stradine poco frequentate.

Cosa mangiare a Cordoba

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La gastronomia cordobana ha assimilato i gusti della cucina araba, proprio come è accaduto per le usanze di questa città. Il risultato è una cucina dai sapori forti, in cui l’unione di carne e pesce, è sapientemente amalgamata con le spezie. Per assaggiare uno dei piatti davvero tipici di Cordoba, fatevi coraggio, e provate lo stufato di coda di bue.

Anche se l’idea può disgustarvi, sappiate che non la penserete così quando manderete giù l’ultimo boccone.

Se proprio non ce la fate, provate a deliziarvi con un bel salmorejo, un gazpacho (zuppa fredda) arricchito con prosciutto, uova fritte e coniglio: non è il massimo della leggerezza, ma vale la pena ingrassare così!

Dove dormire a Cordoba

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Trovare un posto per dormire a Cordoba è abbastanza semplice. In città ci sono molti alberghi, mini appartamenti, hostal e B&B, tutti a prezzi contenuti.

Dove dormire a Cordoba
Dove dormire a Cordoba

Sia gli alberghi che i B&B, richiamano molto spesso lo stile orientale della città, con decorazioni colorate e mosaici a tasselli bianchi e neri; alcuni hanno il giardino all’aperto in cui fare colazione. Il centro di Cordoba, soprattutto nelle strade intorno alla Mezquita, è la zona della città in cui c’è il maggior numero di posti per dormire in città. I prezzi sono generalmente bassi e si possono trovare sistemazioni dignitose anche a 20 euro per notte. Con 50 € si trova una camera in un hotel 3 stelle e con 100 in uno extralusso.

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